Il gomito

Il gomito è l'articolazione a metà dell'arto superiore, così come il ginocchio si pone a metà dell'arto inferiore. E' costituita da tre ossa, l'omero nella sua parte inferiore e il radio e l'ulna nella loro parte superiore, che si articolano sulla cosiddetta paletta omerale, l'ulna attraverso la sua parte concava chiamata processo coronoideo e l'olecrano, frequente sede di fratture, mentre il radio si articola mediante una parte a forma di piccolo tamburo che si chiama capitello radiale.

Le due estremità laterali dell'omero si chiamano rispettivamente, epicondilo la parte esterna, dove sono ancorati i muscoli che servono ad estendere le dita ed il polso (utilizzati ad esempio per aprire le dita) e l'epitroclea, interna, dove iniziano i muscoli che servono a ruotare l'avambraccio (quando avvitiamo con un cacciavite) o a flettere le dita ed il polso (chiudere la mano).

Sulla parte esterna del gomito passa il nervo ulnare, molto vicino alla superficie della pelle, è quello che ci da la scossa alla mano quando battiamo il gomito accidentalmente, sulla parte interna scorre il nervo radiale, mentre al centro c'è il nervo mediano.

Tra le patologie più comuni del gomito troviamo:

  • artrosi

  • borsiti

  • tendiniti

  • fratture

  • compressioni nervose

Artrosi del gomito

L'artrosi del gomito è molto spesso secondaria a traumi o fratture, a volte a microtraumi legati ad attività lavorative o sportive (ricordo in particolare l'artrosi dei gomiti di Silvester Stallone che mi chiese un parere, spiegandomi che era dovuta ad un particolare esercizio che faceva durante gli allenamentI).

L'artrosi produce, oltre che dolore, una riduzione dei movimenti in flessione ed estensione del gomito, che sono difficili da recuperare.

Spesso è utile intervenire nelle fasi precoci, per evitare l'irrigidimento della articolazione.

Borsiti

Nel corpo umano sono presenti circa 150 borse, dei piccoli sacchetti con un sottile strato fluido all'interno, che servono a ridurre l'attrito tra le ossa ed i muscoli. A volte queste borse, per l'eccessivo sfregamento o per traumi, si infiammano e si gonfiano a dismisura, causando le fastidiose e dolorose borsiti. Il gomito è particolarmente esposto a questo tipo di patologie. 

Il trattamento può essere incruento (aspirazione ed iniezione di cortisone all'interno della borsa), o chirurgico (asportazione dell'intera borsa), anche se a volte possono esserci recidive.

Tendiniti

Sono tra le patologie più frequenti del gomito, note ai più con il nome di gomito del tennista e gomito del golfista. 

La prima riguarda i tendini dei muscoli epicondiloidei, che si inseriscono sulla parte esterna del gomito e servono ad estendere le dita ed il polso.

La seconda riguarda i tendini dei muscoli epitrocleari, sulla parte interna del gomito, che servono a piegare il polso e la mano e a ruotare l'avambraccio.

Entrambe queste patologie derivano da un uso ripetuto dei tendini, e non riguardano solo i giocatori dei due sport, ma anche le persone che comunemente fanno piccoli movimenti ripetitivi, come i lavori dell'industria e dell'artigianato, ma spesso anche chi lavora molte ore al computer in posizioni non idonee. 

Il trattamento può essere incruento,mediante infiltrazione di cortisone sulla zona dolente, anche se più recentemente vengono utilizzati il PRP (plasma ricco di piastrine ottenuto dal sangue dello stesso paziente) e le cellule staminali mesenchimali prelevate dal grasso sottocutaneo del paziente, che sembrano offrire risultati migliori e a più lungo termine.

Molto utile una adeguata fisioterapia, che si può avvalere del laser, ultrasuoni, TECAR, onde d'urto ed esercizi specifici che servono a far riguadagnare elasticità ai tendini.

Il trattamento chirurgico è raro ed è indicato nei casi in cui non vengono ottenuti risultati dalle infiltrazioni e dalla fisioterapia. Si esegue, di solito, una piccola incisione sulla zona affetta e si esegue una "pulizia" della zona, asportando il tessuto infiammato, a volte procedendo ad un allungamento artificiale dei tendini.

Compressione del nervo ulnare al gomito

Traumi piccoli e grandi possono determinare la compressione del nervo ulnare al gomito, nel punto in cui è più superficiale e vicino alla cute. Ci accorgiamo quando sbadatamente urtiamo il gomito sul bracciolo della sedia e avvertiamo una scossa elettrica che arriva fino alla mano. La formazione di cicatrici intorno al nervo ne causano la compressione con rallentamento del segnale. I sintomi sono il formicolio sul dito anulare e mignolo, la perdita di forza nell'afferrare e stringere oggetti e spesso una depressione del muscolo che si trova sul dorso della mano tra pollice ed indice, sede del primo muscolo interosseo. Il trattamento è nella grande maggioranza dei casi chirurgico e consiste nell'aprire la guaina che circonda il nervo, liberarlo dalle cicatrici e assicurarsi che decorra sul piano morbido. Il decorso è molto rapido, l paziente avverte da subito la scomparsa del formicolio e nel giro di due settimane torna alle attività normali.Il trattamento può essere incruento (aspirazione ed iniezione di cortisone all'interno della borsa), o chirurgico (asportazione dell'intera borsa), anche se a volte possono esserci recidive.

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